Pomodoro Giò

Tensione

1962
Scultura in bronzo lucidato, cm 47,5 × 54 × 7

Provenienza

Galleria Annunciata, Milano / Collezione privata, Milano / Il Ponte Casa d'Aste, dicembre 2014

Stato di conservazione

Buono

Commento

Certificato di autenticità rilasciato dall’Archivio Giò Pomodoro in data 09.04.2022. Opera archiviata con il numero 01003M.
Iscrizione in alto a sinistra: “GP 62 1/1”

Descrizione

Di quattro anni più giovane del fratello Arnaldo, Giò Pomodoro condivide con lui l’idea di opera scultorea come compresenza di tensioni scegliendo la superficie come oggetto di intervento plastico e propria cifra stilistica. Nel decennio che va dal 1958 fino al 1968 Giò Pomodoro sperimenta molteplici materiali, dai metalli, alla pietra, al marmo.
Si tratta di “Superfici in tensione” morbidamente e potentemente mosse come ondate, con andamenti orizzontali estesi o verticali a parete trasformandosi in corpi elastici. Nell’opera del 1962 la dialettica fra diverse proprietà e “tensioni” della materia si fa più marcata con la presenza di una base su cui la scultura si installa, che sottrae ulteriormente “peso” visivo alla massa, già elaborata con pieghe e rientranze che l’attraversano in senso orizzontale.

Tensione

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