Provenienza
Bibliografia
J. Merkert, González, Catalogue raisonné, Sculpture, Milano, Electa, 1987, p. 150, cat. nr. 151
Come riportato nel catalogo:
K. Colberg, “Das Lebenswerk eines Vaters der modernen Metallskulptur: Starrer Schwung”, in: Nürnmberger Zeitung (Nürnberg, 21.VII.1983), ripr.
W. Saurè, “Die Zeichnung im Werk von Julio González”, in: Weltkunst, 46 (München, März 1976) no. 5, ripr. p. 383
Transition, New York, 1937, no. 26, ripr. p. 159
J. Merkert, González, Catalogue raisonné, Sculpture, Milano, Electa, 1987, p. 150, cat. nr. 151
Commento
Firmato “J. Gonzalez ©”, numerato “7/8”, marchiato “E. Godard Fondr”
Descrizione
Personnage dit “femme au miroir” di Julio González, realizzato nel 1934, rielabora il tema classico della figura femminile riflessa nello specchio, fondendo astrazione geometrica e rimandi al mito di Narciso. La figura è ridotta a linee essenziali che definiscono lo spazio con leggerezza. Come affermato da Margit Rowell, “González trasformò la scultura in un’arte di invenzione, dove il materiale divenne il determinante di base della forma”. Utilizzando la saldatura autogena, appresa alla Renault, l’artista abbandona la solidità tradizionale della scultura, conferendo al ferro una qualità quasi fluida. L’opera evoca una bellezza sospesa, un dialogo tra figura e astrazione, tra visibile e invisibile.