Provenienza
Bibliografia
Luca Massimo Barbero, Paolo Scheggi. Catalogue raisonné, Skira, Milano 2016, p. 288, n. 65 | 5
Stato di conservazione
Commento
Firmato in basso a destra sul retro
Opera archiviata dall’Associazione Paolo Scheggi con il codice APSM099/0004.
Etichetta cartacea: “Galleria del naviglio, Milano”; scritta a penna sull’etichetta in basso a destra: “per uta / paolo scheggi”
Descrizione
La ricerca di una nuova spazialità e l’indagine sulla percezione sono al centro delle opere che Paolo Scheggi realizza tra gli anni Sessanta e Settanta. La sua ricerca, accomunandosi a quella di Agostino Bonalumi ed Enrico Castellani, verte sulla trasformazione della tela, che non è più semplice supporto per la stesura pittorica ma elemento strutturale, un oggetto che rivendica la sua tridimensionalità. In tal senso sono esemplificative le Intersuperfici e gli Inter-ena-cubi: moduli di cartone fustellato o di metallo smaltato, caratterizzati da un taglio interno orizzontale, verticale, diagonale oppure circolare e composti a creare lavori prevalentemente di forma quadrata. In queste opere Scheggi sperimenta la relazione tra diversi livelli di spazialità: nella particella “inter” si nasconde l’idea di attraversamento, dello sguardo e dell’opera stessa, che interagisce in modo inatteso con lo spettatore, attivando le sue facoltà percettive.